NEWSLETTER 2

DAVE.
A 6 mesi dal suo iniziale salvataggio, Dave – la più famosa tartaruga nel Mar Rosso – è morto il 7 di Agosto. Alcuni giorni prima, dopo aver raccolto molte segnalazioni da guide e subacquei sulle sue precarie condizioni di salute, e visto il fatto che erano passati sei mesi dal rilascio in acqua libera, una squadra organizzata dal Red Sea Turtle Project (con l’aiuto fondamentale di Diving Ocean) è uscita in mare per valutare le sue condizioni. Dave è stato trovato sul lato sud di Yolanda Reef, completamente immobile, ed è stato portato in barca per un controllo generale. Il Dr. Patrick Olbrechts, un veterinario molto conosciuto a Sharm, e il Dr. Eman Aly, il zoologo dell’Unità Animali Selvatici del Protettorato del Sinai presso il Parco Nazionale di Ras Mohamed, hanno immediatamente riscontrato le sue precarie condizioni di salute.

Dave risultava malnutrito (aveva perso più di 5 chili negli ultimi 6 mesi); il piastrone era ammaccato e soffice al tocco, mentre dovrebbe essere liscio e resistente; aveva un taglio profondo ed infetto sulla coda, alla congiunzione con il carapace.

Dave è stato allora portato al recinto dove si trovava quando era stato curato la prima volta dallo staff del Red Sea Diving College. Il Red Sea Turtle Project ha contattato immediatamente alcune agenzie di protezione di tartarughe di mare nel mondo per ottenere protocolli scientifici per il recupero e la riabilitazione di Dave. Sfortunatamente è morto tre giorni dopo. Il Dr. Olbrechts ha eseguito immediatamente un’autopsia i cui risultati saranno divulgati appena possible. Potete leggere la storia di Dave qui. Questa triste conclusione, tuttavia, costituirà un importante passo nell’avanzamento della conoscenza delle tartarughe di mare ed una base per il futuro successo di un programma di salvataggio e riabilitazione.

Il Red Sea Turtle Project, James Tunney e lo staff di Red Sea Diving College ringraziano le seguenti persone coinvolte nell’ultimo tentative di salvataggio:

  1. Claudio Di Manao e Simone La Monica, staff di Red Sea Turtle Project

  2. Il Dr. Patrick Olbrechts ed il Dr. Eman Aly

  3. Walter Di Giampietro, Angela Donati e Francesca di Diving Ocean

  4. Massimo Bidetti di Camel Dive Club

  5. Thomas Chabanne, Alice Cattaneo, Marcello Cafiso, videografi subacquei e freelancers

Vorremmo, inoltre, ringraziare chi ha salvato Dave originalmente, Sinai Divers ed il Dr. Eman Aly; tutti quelli che hanno segnalato le sue condizioni; tutti quelli che hanno mandato i loro consigli e commenti dall’estero; infine, tutti quelli che lo hanno amato e si sono presi a cuore la sua salute.

IL CICLO DI VITA COMINCIA DI NUOVO!
Nonostante la comunità sia ancora toccata dalla morte di Dave, abbiamo qualcosa di cui rallegrarci: è stato trovato un neonato di trataruga verde!

ACome ricorderete, nella newsletter precedente, avevamo raccontato del ritrovamento di nidi e uova schiuse nella zona di Ras Mohamed. Ebbene, verso la fine di Giugno, un istruttore di Ocean College, Jill Healey, ha trovato un neonato di tartaruga verde in un posto dove mai ci saremmo aspettati di trovarlo: Ras Katy!Al ritorno da un’immersione, Jill ha notato qualcosa che galleggiava vicino ad una delle scalette di una barca. Con sua grande sorpresa si è resa conto che era effettivamente un neonato di tartaruga. Jill ha fatto alcune foto, che ci ha gentilmente donato, ed ha successivamente rilasciato il neonato.

E’ molto raro trovare un neonato di tartaruga ancora vicino alla terra ferma. Una volta nati, infatti, nuotano in mare aperto e non tornano a terra per molti anni, fino a che diventano sessualmente maturi. Le tartarughe verdi (Chelonia Mydas) prendono il nome dal colore del grasso del loro corpo e sono la sola specie erbivora tra le tartarughe di mare. Il rischio principale alla loro soppravvivenza è dato dalla richiesta della loro carne, che viene considerata una prelibatezza.

CONTROLLATE LE MAPPE!
Controllate qui le mappe aggiornate.

PARTECIPATE AL PROGETTO!
Il vostro aiuto fino ad ora è stato eccezionale e per questo vi ringraziamo. Ecco alcune cose che potete fare per partecipare attivamente al progetto:

  1. Segnalate ogni avvistamento di tartarughe online o su modulo cartaceo. Potete scaricare il modulo da questo stesso sito.

  2. Segnalate ogni avvistamento di altri grandi animali marini online o su modulo cartaceo. Potete scaricare il modulo da questo stesso sito.

  3. Mandateci qualsiasi foto o video di tartarughe via email. Questi verranno usati per il riconoscimento di singoli individui di tartaruga e vi daremo credito per le vostre foto o video.

  4. Mandateci i vostri commenti e suggerimenti su come migliorare il progetto.

  5. Se volete iscrivervi come sostenitori del Red Sea Turtle Project, mandate cortesemente via email il vostro logo con indicato che tipo di contributo volete dare: segnalazione avvistamenti, scambio di link, foto e video, o semplicemente per ricevere la newsletter.

Red Sea Turtle Project

Sharm El Sheikh - Egypt